avendo come scadenza personale per la dichiarazione dei redditi il 31 luglio, ci penso solo adesso. ma molti hanno già dovuto scegliere la destinazione dell’otto per mille, e del resto la campagna della chiesa cattolica sulle reti televisive dura già da un paio di mesi. in ogni caso, il fatto è che tale campagna è essenzialmente bugiarda, in quanto l’otto per mille alla chiesa cattolica non viene utilizzato per opere di bene ma per il finanziamento della chiesa stessa e delle sue strutture. inoltre è bene ricordare che la scelta della destinazione non riguarda il proprio otto per mille (o per meglio dire lo 0,8 % delle tasse che uno paga) ma è una specie di sondaggio che ha lo scopo di ripartire l’otto per mille dell’intero gettito fiscale in proporzione alle scelte espresse. badando bene al fatto che se non si esprime alcuna scelta il proprio parere non conta nulla. ragione per cui la chiesa cattolica si becca una montagna di soldi, oltre a tutti quelli che le vengono assegnati sotto forma di contributi alle scuole cattoliche e agli ospedali cattolici, e a quelli che tiene per sé grazie alle innumerevoli esenzioni fiscali di cui gode. certo, l’italia non è uno stato laico ma uno stato concordatario, e purtroppo essendo il concordato recepito dalla costituzione non ci possiamo fare nulla. e quindi quello che possiamo fare è partecipare al sondaggio fiscale scegliendo lo stato, o in alternativa un’altra confessione religiosa tra quelle che usufruiscono della ripartizione (personalmente scelgo lo stato, ma non vedo male la chiesa valdese). ma se volete saperne di più, visitate le pagine dell’uaar sul tema.
otto per mille e disinformazione cattolica
Pubblicato Sabato 5 Luglio 2008 laicità 3 CommentsTags: UAAR, tasse, otto per mille, chesa cattolica, chiesa valdese

Beh grazie Marco, ho letto il tuo post, ed essendo valdese, personalmente, mi ha fatto piacere leggere il tuo apprezzamento … perciò, non per influenzarti
ma volevo solo dirti che prima di dare la tua firma per l’OPM allo Stato (o a chiunque altro, chiesa cattolica compresa), può essere interessante leggere i report dell’ADUC, l’associazione utenti e consumatori, che tutti gli anni pubblica delle analisi “super partes” sugli impieghi da parte dei 7 enti che ricevono l’OPM in Italia… io ci ho scoperto cose molto interessanti, ad esempio che il Governo italiano nel passato ha finanziato con il suo OPM le missioni NATO (Kosovo, Iraq…), il ripianamento delle Finanziarie, oltre ad alcune opere cattoliche – ad es restauri di chiese, oratori ecc (cose magari ottime, ma che uno non si aspetterebbe fossero finanziate dallo Stato, appunto)http://www.aduc.it/dyn/documenti/allegati/pulce/dossierottopermille.html
…se invece vuoi saperne di più su come la Tavola Valdese usa i suoi fondi OPM, oltre che sul rapporto già citato dell’ADUC (che spesso ha assegnato all’Unione delle chiese metodiste e valdesi il massimo dei voti per la “trasparenza” nelle rendicontazioni) puoi andare al nuovo sito http://www.ottopermillevaldese.org – dall’interno, nel mio piccolo
, ti posso intanto assicurare che davvero nemmeno un euro va per attività di culto o per pagare gli stipendi ai nostri pastori e pastore (che rigorosamente ci paghiamo da soli) ma tutto viene investito in attività culturali, sociali e umanitarie… Sperando di esserti stata un po’ utile, un ciao da Simona (una valdese)
cara simona, già ho visitato il sito ottopermillevaldese, e sono consapevole di quello che dici. in effetti, pur non essendo credente, ho sempre avuto una simpatia per la chiesa valdese in quanto tale, e avevo già deciso prima del tuo commento di cambiare scelta (spinto a questo anche da un’amica i cui genitori sono valdesi): appunto in favore della chiesa valdese. proprio stasera invierò la mia dichiarazione unico, e il tuo commento giunge a perfetto proposito. ciao marco
Ciao Marco!!
Bello il tuo blog, lo trovo molto intelligente.
Anch’io sono valdese quindi ti ringrazio della tua scelta. Sai che i valdesi in Italia sono appena 30 mila ma le persone che devolvono l’8 per mille a loro sono ben dieci volte di più?
Comunque se vuoi farti un giro sul mio blog lejournaldesara.wordpress.com vedrai che tratto abbastanza spesso del rapporto tra valdesi e temi come l’omosessualità, la bioetica ecc.
Buona giornata!